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Acquevive di Taranta Peligna

12 min
attivitaluoghi

Uno dei luoghi più affascinanti della Majella


Conosciamoci


Benvenuto nel nostro blog! Sono Samuele Santilli, storico dell’arte e Guida Ambientale Escursionistica, sono il fondatore di “Maiella Escursioni“, attività che si occupa dell’accompagnamento guidato in ambiente montano e della gestione di strutture turistiche in Abruzzo! Oggi scopriremo insieme le Acquevive di Taranta Peligna (CH), uno dei parchi naturali più amati d’Abruzzo!

Scopriremo i motivi che le rendono una delle mete più apprezzate per gli amanti del relax, delle scampagnate in natura e della vita all’aria aperta!

 


Introduzione: Le Acquevive “Parco Fluviale” della Maiella


Se stai cercando informazioni sulle Acquevive, sei nel posto giusto: questo articolo è una guida dettagliata per scoprire tutto ciò che c’è da sapere sulle Acquevive di Taranta Peligna, un luogo naturale incantevole nel cuore del Parco Nazionale della Majella. Approfondiremo la storia dell’area, come raggiungerla, come funziona l’accesso, cosa aspettarsi dalla visita e dove sostare — inclusa un’area camper vicina.

Le Acquevive sono una destinazione ideale per chi ama la natura incontaminata, le sorgenti d’alta quota, la freschezza delle acque montane e la tranquillità dei paesaggi abruzzesi. Negli ultimi anni il nome Acquevive è diventato sempre più ricercato da escursionisti, famiglie e appassionati di outdoor, facendo di Taranta Peligna un piccolo gioiello da non perdere.

Se sei interessato ad effettuare delle escursioni in natura con guida nei dintorni delle Acquevive o della Maiella clicca il link qui sotto per scoprire tutt el eattività!

Scopri le escursioni sulla Maiella

 


Che cosa sono le Acquevive di Taranta Peligna


 

Le Acquevive sono un Parco Fluviale naturale situato nella Valle dell’Aventino, all’interno del comune di Taranta Peligna, un piccolo borgo dell’Abruzzo incastonato alle pendici della Majella. Il nome “Acquevive” indica proprio la caratteristica principale della sorgente: acqua purissima, freddissima e sempre corrente..

Quest’area viene considerata una delle più suggestive della zona non solo per la qualità dell’acqua, ma anche per il contesto paesaggistico in cui si trova: boschi fitti, pareti rocciose, sentieri panoramici e natura incontaminata.

È una meta ideale per chi ama:

trekking ed escursioni leggere

gite naturalistiche

picnic all’aperto

fotografia

relax lontano dal traffico

L’acqua delle Acquevive è famosa per essere limpidissima, ricca di minerali naturali e particolarmente fresca anche in piena estate.


Taranta Peligna: un borgo ai piedi della Majella


Taranta Peligna è uno di quei luoghi che, una volta raggiunti, sorprendono per la loro autenticità e per la capacità di raccontare secoli di vita appenninica. Situato a circa 460 metri di altitudine, nel cuore della Valle dell’Aventino, il paese è abbracciato dalle pendici meridionali della Majella, una montagna che gli abitanti considerano quasi una presenza familiare, tanto è radicato il legame tra la comunità e il territorio circostante. Questo borgo, pur essendo piccolo, custodisce un patrimonio storico, naturale e culturale che lo rende unico in Abruzzo.

La storia di Taranta Peligna è strettamente collegata alla tradizione della lavorazione della lana, un’arte che per secoli ha rappresentato la principale forma di sostentamento per la popolazione locale. I “lanifici” erano un tempo il cuore pulsante del paese, alimentati dalla forza dell’acqua dell’Aventino, che scorre ancora oggi limpida ai piedi del borgo. Questa attività artigianale ha contribuito a modellare l’identità dell’intera comunità, e non è raro trovare, nelle famiglie più anziane, ricordi legati alla produzione di tessuti, coperte e panni, esportati anche fuori regione.

Oltre alla dimensione produttiva, Taranta Peligna ha anche un forte legame con la natura e con le sorgenti che caratterizzano l’area, tra cui le famose Acquevive. La presenza di acque freschissime che scendono dalla montagna ha da sempre influenzato la vita del paese: alimentavano mulini, rifornivano le attività artigianali e rappresentavano una risorsa preziosissima per gli allevamenti. Ancora oggi, l’acqua è un simbolo forte dell’identità locale e un elemento che attira visitatori da tutto l’Abruzzo.

Il centro del borgo è raccolto, caratterizzato da vicoli stretti, casette in pietra e scorci che rimandano a un passato semplice ma ricco di significato. Passeggiando tra le stradine, si percepisce il ritmo lento dei paesi di montagna, fatto di chiacchiere nelle piazzette e di una genuinità che altrove si è ormai rarefatta. Da qualunque punto del paese, basta alzare lo sguardo per vedere la Majella dominare l’orizzonte: una presenza imponente, che cambia colore a seconda della stagione e del momento della giornata.

Uno dei luoghi simbolo del territorio è la Grotta del Cavallone, una delle grotte turistiche più alte d’Europa, raggiungibile tramite funivia o sentieri escursionistici. L’ingresso della grotta sembra scolpito direttamente nella roccia della montagna, e una volta all’interno ci si trova immersi in un mondo sotterraneo di stalattiti, stalagmiti e sale suggestive. Questa grotta, resa celebre anche dall’opera “La Figlia di Iorio” di D’Annunzio, è uno dei motivi per cui Taranta Peligna è diventata una tappa importante nell’itinerario del turismo naturalistico abruzzese.

Ma la forza di Taranta Peligna non sta solo nelle sue attrazioni naturalistiche. La comunità locale è molto attiva nel mantenere vive le tradizioni, attraverso feste, eventi culturali e rievocazioni storiche. Le celebrazioni religiose, le sagre e le iniziative dedicate alla montagna e alla natura coinvolgono ogni anno residenti e turisti. Il clima comunitario è uno degli aspetti più apprezzati da chi visita il paese: l’accoglienza è genuina, spontanea, fatta di sorrisi e di persone che amano raccontare la storia del luogo.

Taranta Peligna è anche un punto di partenza privilegiato per esplorare la Majella, un massiccio che offre numerosi sentieri per tutti i livelli, dai percorsi facili ai tracciati più impegnativi che raggiungono le cime oltre quota 2000 metri. Il territorio circostante è ricco di fauna e flora, perfetto per chi ama il trekking, l’osservazione della natura o semplicemente passeggiare immerso nel silenzio dei boschi.

La posizione del borgo, facilmente raggiungibile dalla costa e dalle principali città abruzzesi, lo rende ideale come base per un weekend o per una vacanza all’insegna del relax montano. Nonostante la sua dimensione ridotta, Taranta Peligna offre servizi essenziali, punti panoramici interessanti e soprattutto una qualità dell’aria e dell’ambiente difficili da trovare altrove.

Visitare Taranta Peligna significa entrare in contatto con un Abruzzo autentico, dove la montagna non è soltanto uno sfondo, ma un elemento vitale che da sempre guida la cultura, il lavoro e l’identità del territorio. È un luogo che sa stupire senza artifici, offrendo la bellezza semplice e profonda dei borghi montani italiani. E che rappresenta il punto di partenza perfetto per raggiungere e vivere appieno il fascino selvaggio e limpido delle Acquevive.

 


Come funziona la visita alle Acquevive


Una delle caratteristiche più apprezzate delle Acquevive è che si tratta di un luogo libero, naturale e non attrezzato commercialmente. Ciò significa che non ci sono biglietti, costi o orari di apertura.

Accesso al Parco Fluviale

Il parco è pubblico e accessibile a tutti, ad eccezione di particolari date dell’anno come quella di Ferragosto, dove è richiesto il pagamento di una piccola quota d’ingresso, ed è possibile noleggiare tavoli da pranzo all’estero e l’area fuoco. 

Cosa troverai sul posto

Presso la sorgente delle Acquevive sono presenti:

una sorgente naturale con uscita dell’acqua direttamente dalla roccia

un’area pianeggiante per sedersi o rilassarsi

zone d’ombra create dalla vegetazione

piccoli ruscelli stagionali

bar o punti ristoro

servizi igienici

cestini 

E’ importante portare via i propri rifiuti e lasciare il luogo com’è stato trovato.


Cosa fare alle Acquevive: attività consigliate


Ecco alcune idee per godersi al massimo la visita:

Picnic immersi nella natura

Porta con te un telo e qualche snack: il silenzio della zona è perfetto per un pranzo all’aperto.

Fotografia naturalistica

L’acqua cristallina, il verde dei boschi e il contrasto con le rocce offrono scatti magnifici.

Percorrere i sentieri circostanti

Dopo la sosta, puoi esplorare i percorsi della Majella o avventurarti verso aree più alte.

Rilassarsi e meditare

Le Acquevive sono note per essere un luogo molto tranquillo, perfetto per staccare la spina.


Consigli pratici prima di andare


Per visitare le Acquevive in sicurezza e comodità, ecco alcune raccomandazioni utili:

Calzature da trekking: anche se la passeggiata può essere facile, è meglio avere una buona presa.

Acqua (vuota!): porta bottiglie da riempire sul posto.

Cibo e snack: Ci sono punti ristoro.

Rispetto dell’ambiente: riportare indietro tutto ciò che si porta.

Attenzione in caso di pioggia: alcuni tratti possono diventare scivolosi.


Area camper vicino alle Acquevive


Chi viaggia in camper sarà felice di sapere che nei pressi di Taranta Peligna ci sono aree di sosta attrezzate o comunque adatte a parcheggiare il camper.

Area camper a Taranta Peligna (zona centro / campo sportivo)

Generalmente nelle zone del campo sportivo o vicino al centro del paese è possibile trovare:

parcheggi ampi

aree adatte alla sosta dei camper

tranquillità e vicinanza ai principali servizi del borgo


Perché le Acquevive stanno diventando così famose


Negli ultimi anni sempre più visitatori scelgono le Acquevive come meta naturale. Il successo è dovuto a:

autenticità del luogo

acqua tra le più fresche e buone dell’Abruzzo

vicinanza ad altri luoghi turistici

percorso accessibile anche a famiglie

atmosfera calma e suggestiva

Il termine Acquevive è diventato una parola chiave molto ricercata proprio per il mix di natura pura, semplicità e bellezza del sito.


Conclusione: le Acquevive di Taranta Peligna sono una meta da non perdere


Visitare le Acquevive significa scoprire uno dei luoghi più suggestivi della Majella, dove acqua purissima, natura incontaminata e tranquillità regalano un’esperienza indimenticabile.

È una destinazione perfetta per:

escursionisti

famiglie

camperisti

amanti della natura

fotografi

chi cerca pace e silenzio

Grazie all’accesso libero, alla vicinanza a Taranta Peligna e alla possibilità di sostare con il camper nelle zone limitrofe, le Acquevive rappresentano una meta ideale per una gita di un giorno o un weekend immersi nella montagna abruzzese.

Se cerchi acqua pura, paesaggi incontaminati e un luogo ancora autentico, le Acquevive ti aspettano.


Le escursioni con guida vicino le Acquevive

“L’unicità del Parco Nazionale della Maiella”

Geoparco Mondiale dell’UNESCO dal 2021


 

“IL BOSCO DI SANT’ANTONIO”

“Una delle esperienze naturalistiche più belle e complete da svolgere nella Regione”

Il Bosco di Sant’Antonio è una delle aree naturalistiche più belle d’Italia. All’interno del Bosco è possibile ammirare stupende speci vegetali e antichissimi alberi “vetusti” (con più di 300 anni). Imponenti alberi monumentali dalle forme stravaganti (faggi, aceri e cerri) ci accompagneranno durate il cammino.

Si consiglia di svolgere l’attività in compagnia di una guida esperta, che ci insegni a riconoscere gli arbusti del bosco, distinguere le piante commestibili, illustrare gli animali locali e l’ecosistema della natura e del Parco Nazionale della Maiella.

 

Escursione nel Bosco di Sant’Antonio

 


“GOLE DI SAN MARTINO E SORGENTI DEL FIUME VERDE”

“Chiamate anche Gran Canyon D’Abruzzo sono uno dei Geositi UNESCO dell’Abruzzo”

L’escursione alle Gole di San Martino è una delle attività più belle da fare in Abruzzo! Poco distante dal centro abitato di Fara San Martino (CH) si trova quest’area unica, famosa in tutto il mondo!

Le Gole sono un profondo canale roccioso scavato dall’acqua nel cuore del Massiccio della Maiella. Al loro interno si trova la bellissima Abbazia Rupestre di San Martino in Valle.

Poco distanti dalle Gole si trovano le Sorgenti del Fiume Verde, famosissime per le acque cristalline color turchese.

Per questa attività è altamente raccomandato il casco d’alpinismo ⚠

Escursione guidata tra gole e sorgenti

 


“AVVISTAMENTO DEL CAMOSCIO APPENNINICO”

“Un’esperienza adatta a tutti alla scoperta degli animali”

L’attività è adatta a tutte le età, compresi bambini e famiglie, anche con passeggino. L’itinerario si snoda all’interno dell’Area Faunistica del Camoscio, dove sono conservati diversi esemplari di Camoscio Appenninico. Ammireremo questo fantastico animale grazie all’ausilio di binocoli forniti dalla guida. Impareremo a conoscere l’habitat e il comportamento dell’animale .

scopri o prenota l’attivtà

 


“TREKKING DELL’ORSO E AVVISTAMENTO”

Un viaggio spettacolare nella vita di una specie unica: l’Orso Bruno Marsicano; oggi ad alto rischio di estinzione. Si contano solo tra i 40 e i 50 orsi rimasti nel Centro Italia. L’attività dalla durata di 3 ore e mezza è stata ideata per scoprire la vita di questo fantastico animale, simbolo dell’Abruzzo. Scopriremo insieme la vita, l’habitat e il comportamento del più famoso dei mammiferi italiani. Lo avvisteremo in Area Faunistica in totale sicurezza, rispetto e sostenibilità.

Scopri o prenota il trekking dell’orso

 


“TREKKING SULLA VETTA DEL MONTE PORRARA”

Trekking impegnativo su una delle vette più iconiche dell’Abruzzo! La Montagna offre uno dei panorami più completi sul Centro Italia (dal Gran Sasso e Monti della Laga al Sirente-Velino, Parco Nazionale D’Abruzzo, Monti Pizzi, Mare e Valle dell’Aventino, giù fino al Gargano). La vetta raggiunge un’elevazione di 2137 metri. Per raggiungerlo occorrono circa 2-3 ore di cammino (andata) e circa 10 km totali + 800 metri di dislivello complessivi.

 

Raggiungi il Monte Porrara

 

 


” RIFUGIO FONTE TARI’ “

Uno dei rifugi più belli e completi d’Abruzzo. Il Rifugio gestito è situato nel cuore del Parco Nazionale della Maiella ospita 18 posti letto in camerate comuni, una cucina completa di tutto, una sala e servizi igienici. Per raggiungerlo è necessario svolgere un trekking a piedi di 7 km e 700 metri di dislivello. Il trekking si snoda sui balzi rocciosi della Maiella, a picco sulla stupenda Valle dell’Aventino.

 

Scopri il Rifugio

 


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