Il Circo Manzini è un luogo iconico per gli amanti dell’escursionismo e della natura, situato sulle pendici settentrionali del Monte Amaro, nel cuore del Parco Nazionale della Maiella. Rifugio Ciro Manzini, spesso chiamato semplicemente “Manzini”, rappresenta la porta d’accesso ideale per raggiungere la vetta più alta della Maiella (2.793 m), offrendo un riparo prezioso in condizioni meteorologiche avverse o visibilità ridotta.
Il Rifugio si trova nel Parco nazionale della Maiella, a quota 2.523 m, nel territorio di Fara San Martino (CH). È collocato in un anfiteatro naturale che dialoga strettamente con la vetta del Monte Amaro e i caratteristici Tre Portoni:
Punto strategico per salite al Monte Amaro.
Rifugio non custodito, sempre aperto, punto di riparo in caso di maltempo o oscurità (verificare in base alle date negli uffici del Comune di Fara San Martino)
Storia del Rifugio Ciro Manzini

Origini – anni ’60
Promozione ad inizio anni Sessanta dal Comune di Fara San Martino, con fondi del Ministero dei LL.PP., e grande supporto del CAI di Chieti e Fara San Martino.
Inaugurazione nel 1964, intitolato a Ciro Manzini di Chieti, primo salitore della Cima delle Murelle nel 1937
Già nel 1960 il progetto suscitò critiche, poiché fu localizzato non in vetta ma a valle per protezione dagli elementi
Decenni successivi e stato di degrado
Nel 1973 fu rilevato un degrado consistente: danni al tetto, rete idrica, scarichi. Previsto un intervento per 3,3 milioni di lire
Tra il 1985 e il 1990, l’Azienda per le Foreste Demaniali di Castel di Sangro, grazie al contributo dei pastori, restaurò il tetto, l’impianto idrico e gli arredi interni
Ristrutturazioni recenti
2004: sollecitazione al rifacimento urgente da parte del Corpo Forestale .
2008: restauro radicale (impianto idrico dotato di serbatoio da 500 litri, posti letto, tavoli, cucina), grazie al Comune, Speleo Club Chieti, Corpo Forestale e Parco
2014–2016: nuova copertura e sistemazione interna per 60.000 €, gestita dal Parco e Comune, con elicotteri utilizzati per il trasporto dei materiali
Questi interventi hanno ridato vitalità al rifugio, rendendolo più sicuro e accessibile per escursionisti in transito o in difficoltà.
Il Rifugio oggi – caratteristiche strutturali

Quota: 2.523 m s.l.m.
Proprietà: Comune di Fara San Martino; in convenzione con Parco e CAI
Accessibile: sempre aperto, non custodito
Struttura: due piani più sottotetto; accessibilità del piano terra con circa 18 posti letto.
Impianto idrico: serbatoio da 500 l e pompa alimentata da sorgente carsica, se operativo; spesso, nei periodi asciutti, l’acqua è scarsa
Arredi: tavoli, panche, strutture in ferro, materassi
Ambiente naturale e circo montano
Il Circo Manzini è una conca carsica spettacolare, inserita nel massiccio calcareo della Maiella
Intorno si trovano vette come il Monte Amaro (2.793 m), il Monte Focalone e la cresta delle Tre Portoni.
Verde flora alpina, geomorfologia carsica, fauna selvatica – tra cui orso marsicano e camoscio dell’Appennino – fanno da cornice a questo scenario di alta montagna.
Sentieri e accesso escursionistico
Principali itinerari
Da Fara San Martino – Valle Cannella (sentiero H1 → H9)
Partenza da Fara (450 m), percorre Valle Cannella fino al Rifugio Pomilio (1.892 m), poi sentiero H1 ⇒ Tre Portoni, devia H9 (800 m, +100 m, ~20′) fino al rifugio
Accesso da valle: lungo e impegnativo, consigliato solo ai più esperti.
Da Maielletta o Blockhaus
Itinerario classico per Monte Amaro. Dal sentiero principale (P) si devia su H9 dai Tre Portoni per arrivare al Manzini in breve
Traversata del massiccio
Combinazione H1 ‑ H9 ‑ P permette un percorso circolare che attraversa più ambienti e raggiunge la vetta .
Dati tecnici
Sentiero H9: 0,8 km, +100 m, 20 min, difficoltà EE
Intera salita: circa 5 h, dislivello 850 m (Rifugio Pomilio – Manzini)
Da Fara San Martino: itinerario unico Valle di Santo Spirito – Monte Amaro (~23 km, +2.346 m), passando per il rifugio
Consigli pratici
Cosa portare:
Sacco a pelo e materassino: necessari in quanto il rifugio è privo di gestione e lenzuola
Scorta d’acqua: l’impianto idrico non sempre funziona. Meglio partire con almeno 2 l a testa
Equipaggiamento da escursionismo: abbigliamento tecnico, GPS/schede dei sentieri (tracce KML disponibili sul sito parco), kit da primo soccorso, saremo in alta quota.
Periodo migliore:
Da fine primavera a inizio autunno (giugno–settembre), condizioni meteo favorevoli; in estate giornata più lunga, neve residuale.
Attenzione al cambiamento rapido del tempo: foschia, neve, forti raffiche.
Scopri le escursioni guidate sulla Maiella e in abruzzo
Per scoprire altre attività e conoscere i sentieri più belli d’Abruzzo..
Segui su Instagram: @maiellaescursioni 👈 (Aggiornamenti su trekking ed escursioni)
Samuele S. 07/07/2025
\